SONATINE

Il blog dedicato al cinema giapponese contemporaneo e classico.

CURE (Kyua, KUROSAWA Kiyoshi, 1997)

Prima visione TV versione originale sottotitolata

Nella notte di sabato 19 settembre, su RAI3 Fuori Orario, va in onda, in prima visione TV, la versione originale sottotitolata del capolavoro di Kurosawa Kiyoshi. Sonatineblog aveva dedicato a Cure un’ampia recensione a cura di Dario Tomasi in occasione del Far East Film Festival del 2023, quando il film era stato proiettato nella sua versione restaurata in occasione della 25ª edizione del festival.

“Insieme a Ring (Nakata Hideo, 1998), Audition (Miike Takashi, 1999) e Grudge (Shimizu Hiroshi, 2000), Cure è uno dei film che più hanno determinato il successo internazionale della prima stagione del J-Horror e contribuito ad affermare uno dei maggiori autori del cinema contemporaneo, giapponese e non. Horror metafisico, dai toni e dai colori tarkovskiani, retto da lunghi e inquietanti movimenti di macchina, che insieme allo spazio percorrono il tempo, Cure è un film che indaga l’inafferrabilità dell’animo umano e i recessi del suo inconscio. Il personaggio di Mamiya – le cui azioni sono comparate da Sakuma a quelle del “diavolo” – non fa che, ad ogni suo incontro, portare a galla quelle che sono le inquietudini più o meno nascoste del suo interlocutore, offrendogli, attraverso un omicidio, la possibilità di scaricare le proprie frustrazioni e liberarsi (illusoriamente) da esse.  L’impiegato, per vergogna, uccide la prostituta; il poliziotto, per astio, spara al collega che non sopportava e con cui era quotidianamente costretto a condividere uno spazio di pochi metri quadrati; la dottoressa, che, forse proprio perché donna, non è riuscita a diventare un chirurgo come avrebbe voluto, taglia la gola a un paziente di sesso maschile (e, quasi a voler rendere più esplicito il senso del proprio gesto, lo fa in un bagno pubblico per uomini).”

Dario Tomasi


Titolo originale: キュア (Kyua); regia e sceneggiatura: Kurosawa Kiyoshi;  fotografia: Kikumura Tokushō;  scenografia: Tomoyuki Maruo, Suzaka Fumiaki;  montaggio: Suzuki Kan; musica: Ashiya Gary; interpreti e personaggi: Yakusho Kōji (detective Takabe Ken’ichi), Hagiwara Masato (Mamiya Kunio), Ujiki Tsuyoshi (Sakuma Makoto), Nakagawa Anna (Fumie, la moglie di Takabe); produzione: Daiei; durata: 112’; prima uscita in Giappone: 27 dicembre 1997. 

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